Il Vesuvio dai cognoli di Ottaviano

un’escursione dove invece di pagare porti generi di prima necessità che regaleremo a famiglie bisognose 🙂

un’iniziativa organizzata da

Un percorso di circa 12km che si percorre in circa 7 ore, dalle pendici del M. Somma e fin sulla cresta, ad ammirare un paesaggio mozzafiato: la valle dell’Inferno e il Vesuvio in tutta la sua magnificenza.
Non’è un’escursione qualsiasi organizzata da gente improvvisata, ma un viaggio sul vulcano più pericoloso del mondo accompagnati da un Geologo che ti racconterà di vulcanologia, geologia, rischio vulcanico, rischio sismico e buone pratiche di protezione civile per una possibile eruzione vulcanica o terremoto.

Ma è anche più.

Questa iniziativa è organizzata da DiamoUnaMano, una delle più attive e seguite no-profit di Napoli.
Tra i molti progetti in cantiere l’associazione di volontariato aiuta alcune famiglie in difficoltà del vesuviano.

Per partecipare a questa escursione non devi pagare nulla…  ma non verrai a scrocco:
per partecipare all’escursione devi  portare quel giorno almeno una spesa di 10€ in prodotti alimentari non deperibili (non carne per esempio).
Con tutto quello che raccoglieremo organizzeremo entro la settimana successiva una spedizione umanitaria a portare tutto quanto raccolto ad alcune famiglie bisognose.

DiamoUnaMano regalerà a tutti i partecipanti il braccialetto dell’associazione, a ricordo di questa bella iniziativa.

Il percorso non è adatto ai bambini.

L’iniziativa è a numero chiuso: massimo 30 persone che devono prenotare (l’elenco dei partecipanti verrà pubblicato sull’Evento Facebook).

Per prenotarti, devi necessariamente collegarti all’evento su facebook e lasciare come commento ad un post che trovi in bacheca il tuo nome/cognome,
se vieni accompagnata anche il nome/cognome di tutti i tuoi amici. 

Entro la serata trascriveremo su una lista pubblica tutte le adesioni.

Quando e Dove

L’escursione si terrà domenica 9 giugno
Punto di Ritrovo: Villa Giovanna, Ottaviano ore: 08:45
Partenza: ore 9:00

La Guida Ambientale Escursionistica

Vittorio Emanuele Iervolino
geologo

Esperto di Dissesto Idrogeologico, Geomorfologia, Escursionismo e Cartografia,
coautore del Piano di Emergenza Comunale di Protezione Civile del Comune di Ottaviano
autore della Microzonazione Sismica del Comune di Ottaviano
responsabile dell’associazione di volontariato di Protezione Civile “DiamoUnaMano”
volontario del Soccorso Alpino e Speleologico Regione Campania – settore cartografia

il geol. Iervolino non riceve nessun compenso per questa iniziativa 🙂

L’Evento su Facebook

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Modulo di Partecipazione

da consegnare a mano il giorno dell’escursione

Il Percorso


Distanza totale: 12242 m

scarica il percorso

per il tuo GPS o stampa una carta topografica

Attrezzatura Consigliata



Elenco Attrezzatura Consigliata

  1. macchina fotografica: tutti gli smartphone fanno foto decenti, ma se ti piace la fotografia sai bene che una macchina fotografica professionale da risultati migliori. La mia è una mirrorless Canon M100.
  2. cellulare: sarebbe utile tenerlo spento o almeno limitati ad usarlo come macchina fotografica.
  3. bandana: per proteggerti dal sole (in testa) o dal vento (sul collo).
  4. fazzoletti di carta
  5. berretto: quello in foto è il cappello ufficiale di DiamoUnaMano.
  6. maglia tecnica contro il freddo: andiamo in montagna dove il tempo cambia rapidamente. Portane sempre una. La mia è una softshell ma va benissimo anche una vecchia felpa.
  7. impermeabile: partiamo con il bel tempo ma se durante la giornata dovesse venire a piovere… mica cacci dallo zaino un ombrello ? rischieresti la lapidazione.
  8. scarpe da trekking: hanno un battistrada specifico per i sentieri di montagna e proteggono le caviglie.
  9. bastoncini da trekking: con il loro uso migliora l’equilibrio della camminata, si scarica parte del peso sulle braccia, migliora la respirazione, si rinforzano le braccia e la camminata è piu’ fluida.
  10. calze: niente cotone perché tende a bagnarsi  e a scaldare troppo il piede, traspirabilità per prima cosa e che siano di tessuto tecnico, rinforzate in punta e sui talloni per sopportare meglio le pressioni durante le camminate.
  11. zaino: Non deve mai mancare nella dotazione di un escursionista.  La capienza dipende da quanto tempo si vuole stare in giro, ma in linea generale quelli verticali rendono più stabile la camminata, spostando meno il baricentro. Esistono modelli da uomo e da donna, per adattarsi alla conformazione anatomica ma tutti devono avere ventilazione sulla pelle che appoggia alla schiena, spallacci imbottiti per un appoggio morbido sulle spalle, cintura in vita e sul petto, da allacciare sempre per un maggiore equilibrio durante l’escursione. Se poi è dotato  di numerose tasche e cerniere accessibili dall’esterno, copri  zaino impermeabile, è perfetto. Consiglio di non superare i 25L.
  12. maglietta tecnica: il primo strato a contatto con la pelle è meglio che non sia di cotone perché attira e trattiene il sudore ma di tessuto tecnico e traspirante, che permette di espellere il sudore, non rimane inzuppato, termoregola e si asciuga in fretta. Ne porto sempre due. Una la cambio a metà percorso.
  13. snack: puoi scegliere di portare delle banane o una frittata di maccherone. Porta sempre qualcosa, biscotti, frutta secca, un panino
  14. busta di plastica biodegradabile: la trovi in foto perchè volevo farti vedere quant’è fissata la mia lei (Federica)… le piega a triangolini… io invece mi limito ad appallottolarle (ma le metto nella busta delle buste :-))
  15. acqua: non deve assolutamente mai mancare l’acqua. Se dimenticate di portare un panino poco male, non morirete di fame, senz’acqua invece avrete sicuri problemi di disidratazione. L’acqua è indispensabile perché la carenza di liquidi compromette il controllo neuromotorio necessario alla camminata soprattutto in discesa; la maggior parte delle cadute in montagna si devono, infatti, non tanto alla stanchezza quanto alla disidratazione.
    Quanta acqua devo portare? Lungo tutto il percorso non c’è la possibilità di fare rifornimento… pertanto l’acqua che porti e quella che ti troverai quando avrai sete. consiglio vivamente di portare almeno 2 litri di acqua a persona.

Note

L’essenziale è: zaino, acqua (almeno 2 litri), il cellulare carico per fare foto e un buon paio di scarpe alte.

Errori da non fare

Elenco tutti gli errori che ho già commesso, sperando che tu non faccia lo stesso.

  • mai andare in montagna da soli.
  • porta sempre l’acqua e bevi spesso (ho fatto questo sentiero senza acqua e mi sono sentito male a metà percorso… ed ero solo).
  • ricorda di caricare il telefono e la macchina fotografica la sera prima.
  • porta una seconda scheda di memoria per la macchina fotografica e mettila in una tasca diversa da quella della fotocamera… ti assicuro che infinite volte ho portato la macchina fotografica senza scheda all’interno.
  • non risparmiare sulle scarpe. Si rischia in piu’ punti di prendere storte… distorsioni alla caviglia che ti bloccano.
  • porta sempre qualcosa da mangiare.
  • porta sempre una giacca antipioggia. Anche se le previsioni dicono sole. Siamo in montagna e le condizioni meteo cambiano molto velocemente.
  • mantieni sempre acceso il cervello, non siamo in un videogame dove se fai un errore ricominci il livello.